Testimonial of Giovanni Vignoli, Cassiopaean Forum Member

Trovai in rete il sito di Cassiopaea circa dieci anni fa. Cercavo semplicemente qualcosa di interessante da leggere e fui molto contento di vedere tanti articoli messi insieme in una volta sola. Dopo un paio d’anni di ricerche sul www constatai che c’era poco da leggere in italiano, e ad un certo punto mi vidi costretto a rispolverare l’inglese che avevo abbandonato dopo il liceo. Finalmente! C’erano storia, materiale su Cattedrali medioevali e molte altre notizie alternative che per la prima volta dopo assidue ricerche, venivano trattate cum grano salis, erano ben ricercate e analizzate dal punto di vista di uno scettico.

Ora trovo divertente e triste allo stesso tempo vedere all’opera certi detrattori che attaccano la Sig.ra Laura Knight-Jadczyc e tutto quello che è cresciuto intorno a lei. E’ veramente ridicolo assistere ad una campagna di diffamazione contro una persona la cui unica colpa è aver condiviso le proprie esperienze con gli altri, aver reso pubbliche la propria vita e le proprie ricerche che col tempo si sono fuse assieme a quelle di altre persone, di amici, compresi i membri dalla sua famiglia, sempre alla ricerca di aiuto per una migliore qualità di informazioni.

Ecco qui, un sito web, un esperimento, l’opposto della definizione di ‘culto’ che viene accusato di essere un culto. Culto è diventata una parola strana, suscita strane reazioni emotive essendo da qualche tempo associata a sette e a qualsivoglia strampalato gruppo di individui che commettono atti considerati antisociali, al limite della legge e spesso anche illegali. Ci si dimentica altrettanto spesso che qualsiasi religione è un culto, che la scienza coi paraocchi è un culto. E’ un culto tutto ciò che vuole stagnare attorno ad una posizione presa, che non vuole crescere e non ridefinisce le proprie posizioni all’interno di un sistema che cambia per definizione all’aumentare delle scoperte e delle conoscenze acquisite.

La crescita non è alla base di un culto, dove la stagnazione regna suprema. Questo gruppo di persone invece voleva e desiderava crescere in tutto e per tutto, senza precondizioni o idoli da seguire. Infatti, la vera ‘croce dello scandalo’, la comunicazione con i C’s, incominciò e proseguì come un esperimento da scrutinare e verificare con decine di libri per ogni tema discusso. Questo sì che si chiama divertimento, la scoperta come forza trainante dalla vita, che comprende delusioni e smarrimento come ingranaggi necessari durante l’opera di ricostruzione. Anzi, essendo stato un attivo lettore per molti anni, devo dire che con così tanto materiale alla mano personalmente mi dimenticavo spesso il contenuto di quelle trascrizioni cosiddette “superluminali”, e non ero il solo ovviamente perché da quello che ho visto tutto veniva preso come un esperimento, un laboratorio, e veramente ben diretto! Per la prima volta venivo a contatto con menti analitiche e pratiche da un lato e al contempo aperte e malleabili dall’altro, con voglia di vivere e divertirsi, e con la determinazione e la serietà per raggiungere degli obiettivi: questa è la differenza sostanziale che che rende speciale questo gruppo di persone.

D’altro canto in questi anni, ho potuto saggiare il genuino aspetto cultista di questi detrattori assieme alle loro ‘vendette passionali’ contro una persona che si faceva delle domande sempre un passo avanti agli altri. A questa gente piacciono la geometria sacra e i bollettini lampo targati new-age, ingollano campagne di disinformazione in un attimo per poi rivenderle e farci tanti bei quattrini.

Sono testimone in prima persona del fatto che questi attacchi provenivano da individui che spesso si univano alle discussioni in forum e mailing-list privati e non, identificandosi prima come ‘ricercatori della verità’ per poi trasformarsi in diffamatori a 360° una volta che il loro sacco veniva svuotato e non condiviso dal gruppo. Il fatto è che chi sperimenta ringrazia gli errori, chi è fasullo invece vede solo offese dirette alla propria persona, per poi dire addio a suon di insulti e meschinità, in privato e, purtroppo, anche pubblico.

La parola culto in senso spregiativo è definita attorno ad una limitazione della conoscenza per sviare persone nascondendosi al di fuori dalla società, mentre proprio il contrario accadeva all’interno – e all’esterno – di questo gruppo di persone che parlavano insieme per cercare risposte e crescere in integrità e condotta morale a tutto campo, esaminando libri di psicologia, filosofia e storia umana e facendo dell’interazione con gli altri il cardine su cui costruire tutto il resto.

Per me, il sito SOTT e tutte le attività che girano intorno ad esso sono veramente cose uniche, ad incominciare col modo in cui il forum è moderato per tenere a bada i ‘troll’ del momento, lasciando all’utente quella libertà di scelta necessaria per lavorare su sé stesso, considerando e valutando quello che scrive, quello che chiede e perché lo fa in primis. Il supporto e la presenza dei moderatori non ha eguali! Sono in molti a farsi delle domande, ma quello che è veramente difficile è chiedere cose di cui possono beneficiare anche gli altri, dove le preoccupazioni personali sono materia di discussione e non un ostacolo alla discussione stessa.

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